Una riflessione sulla parola genitori e oltre. Vostra. Personale
Potrebbe passare inosservata, però le parole hanno un senso e ho pensato di tradurlo concretamente in modo che possiate valutare se secondo voi è una cosa che ha senso, se è rispettosa delle dignità umana o se è una risposta commerciale e una banale compra vendita di figli e genitorialità. Io non mi esprimo. A voi la riflessione.
Leggerete oggi su molti giornali questa notizia: “La Corte d’Appello di Trento ha riconosciuto efficacia giuridica “all’atto straniero che stabiliva la sussistenza di un legame genitoriale tra i due minori nati grazie alla gestazione per altri e il loro padre non genetico”.
Tradotto significa che due uomini (gay, ma questo non ha importanza specifica) possono andare all’estero, separatamente mettere ingravidare con il loro seme una donna sconosciuta ma prescelta, farla partorire, pagare la madre, prendere il bambino, portarlo in Italia, mettersi a convivere con un’altra persona dello stesso sesso . Dopo di che il Tribunale di Trento (in questo caso) li riconoscerà, se i due vivono insieme, padri dei due figli.
Questi i fatti al netto di tante parole. Buona riflessione.
Buongiorno, è certamente un argomento molto complesso ma non mi perderei in ragionamenti perchè penso che anche in questo caso provvederà la chiesa cattolica a dare indicazioni autorevoli da chi da sempre è giudice senza macchia.