Tante trasformazioni e tanti nuovi mini appartamenti. Un giro d’affari che sfiora i 200 milioni di euro.

Ex Hotel Bristol

Varazze da città turistica a città di seconde case per qualche weekend?

La città brulica di ex hotel trasformati in micro appartamenti. Un flusso di denaro cash molto importante per le casse comunali (l’onere di conversione è di circa 400 euro a mq) che occorre capire come sia impiegato o meglio, speriamo investito. Siamo fiduciosi.

E’ in corso una sorta di “epoca d’oro” delle ristrutturazione che chiude definitivamente l ‘epoca degli hotel a Varazze. Un cambio epocale per la meta turistica “Varazze”. Da 120 hotel a poco meno di 10. Un bene o un male? Certo, le scelte andrebbero pianificate, pensate, programmate. Se metti sul campo l’industria dei mini appartamenti, occorre anche ragionare (prima…) in termini strutturali e di cambiamenti sociali che comportano, non limitandosi a essere soddisfatti se apriranno 3 focaccerie e un bar in più.

Non è quello il bilancio che si deve fare.

Perché a forza di mangiarti la gallina poi rischi di rimanere senza uova…è questo sarebbe un problema per la prossima generazione. Ma questo è tema che credo annoi i più e dunque non ne parliamo.

Vediamo piuttosto le occasioni immobiliari che si sussegueranno e si spera attireranno la voglia di investire in immobili (tante ufficialmente saranno prime case) da parte dell’immenso serbatoio di prossimi pensionati residenti per lo più in Lombardia interessati a investimenti alti ma non proibitivi per il “sogno della vita”.

Naturalmente oltre ai tanti  ex hotel vanno conteggiate opere nuove come la famosa T1 che tra rateizzazioni varie prima o poi verserà anch’essa tutti gli oneri .
Molti gli imprenditori noti e stimati impegnati in queste attività, tra i quali anche il capo dell’opposizione attuale in consiglio comunale.
Gli abitanti forse non se ne accorgono ma velocemente la città si sta trasformando da città turistica a città da mini appartamenti ad uso sporadico da fine settimana (non certo nei periodi morti ottobre-marzo salvo il weekend con il sole caldo).
E’ un obiettivo condiviso? C’è il rischio di mangiarsi la gallina e rimanere senza uova?

Di quanto stiamo caricando l’insediamento abitativo in estate? Tutto calcolato? Ne verrà fuori una città invivibile anche per i turisti oppure no? Continuerà l’emigrazione di massa dei varazzini dal centro verso le frazioni o no? Obiettivo “Tierra futura di tapas e pizzetta serale”? Ci sta. Ma è tutto lì? Oppure abbiamo progetti reali, concreti, finanziati per pensare il turismo in formato mini-appartamenti ? (che comunque ha una sua dignità precisa).

Sarebbe bello però che tale scelte fossero il frutto di una strategia.

Ecco un elenco delle conversioni in corso o prossimamente attivate che ci sono venute in mente (con tanto di errori ovviamente, non siamo purtroppo esperti del settore).

Ex Hotel Bristol – Potrebbero essere 30-40 circa i micro appartamenti?
Ex albergo chiuso da tempo ora riconvertito.
Ex Hotel Lucciola – via Garibaldi . Immobile da cui potrebbero arrivare sul mercato circa 20 mini appartamenti.

Ex Hotel Villa Rosa – Conversione terminata – Stimabili 30-appartamenti?

Ex pensione Manila- Struttura già convertita da tempo. Stimabili nel conteggio 10 unità immobiliari?

Hotel di via Cavour- Terminati i lavori recentemente una dozzina di appartamenti.
Passiamo poi ai prossimi futuribili a breve termine.
Ex Park Hotel – Tra questi il Piccolo Hotel . Possiamo stimare 30 mini appartamenti?

Ex albergo di Via Garibaldi (20 unità immobiliari?) in aggiunta all’Hotel Astoria che è  in via di completamento con 12 nuove unità immobiliari.

Ex Hotel Cadiz – Possiamo pensare a circa 30 appartamenti futuribili?

Ci sono poi il Mare Hotel di Via Garibaldi (30 appartamenti?) in corso di conversione in micro appartamenti e l’oramai conclusa operazione sempre in Via Garibaldi dell’ex hotel Astoria (12 appartamenti).

Hotel Astoria – Via Garibaldi
Hotel Villa Mare di Via Garibaldi ex Colonia CRC

Cantiere T1

Siamo al Cantiere dalla T1; in questo caso una ex zona industriale riconvertita in abitazioni precipuamente destinate a seconde case. Dovrebbero essere circa 200 appartamenti quasi tutti con metrature molto ridotte di circa 40 mq o poco più per una precisa scelta commerciale.
Ci sono molti altri alberghi e hotel convertiti o in fase di conversione che non abbiamo inserito. Il computo complessivo potrebbe essere di circa 500 nuovi appartamenti messi sul mercato immobiliare, circa il 15% di tutte le case ad oggi esistenti per un valore all’ingrosso stimabile in 200 milioni di euro. Un fiume di denaro e di nuovi investimenti immobiliari nonché prossimi residenti (ed elettori) varazzini.

Questa enorme proposta di piccole unità immobiliari nuove avrà un’ulteriore effetto: il consistente abbassamento dei valori immobiliari delle case esistenti. Quanto deprimeranno il valore delle case non nuove è difficile stimarlo; certamente il valore immobiliare subirà una riduzione superiore a quella già in corso dal 2007.

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