Il semaforo di Celle: il simbolo di un’Italia che non esiste

semaforo Celle

Siamo a circa 18 mesi e abbiamo perso il conto. Costi indiretti per Varazze e Celle di almeno 200.000 euro (stima molto prudenziale) a carico della comunità per code e tempo utile perduto. Anche la qualità dell’aria di certo non ringrazia.

Prima i lavori con 1 addetto, 2 se andava di lusso, a nome della ditta che vinse l’appalto. Ora siamo alla carte bollate. E ci vorranno anni a botte di corsi e ricorsi.

Una situazione tragicomica se non fosse verissima. Condannando varazzini e cellesi a trascorrere decine di ore in coda per fare i fatidici 12 km che ci separano da Savona.

Tra le ultime novità persino tavoli speciali di concertazione tra non si sa bene chi , per concertare non si sa bene cosa, annunciati da neo consiglieri regionali. Ma per fare che? Boh…loro lo sapranno. Il buonsenso della gente “comune” non capisce. Aggiungiamoci un Comune di Celle che onestamente non sembra aver preso la vicenda con la dovuta decisione e siamo gentili.

Il risultato finale è un mix di ordinaria follia amministrativa. Si era capito fin dall’inizio che per fare 50 metri di strada sull’Aurelia per fare passare un rio insignificante, ci sarebbero voluti anni.

E’ l’Itaglia baby….L’annuncio dei lavori risale a settembre 2017. Siamo arrivato al 2021. Fate voi. Una cosa è certa: un Paese così, che (non) funziona in questo modo non ha grandi chances. Non è un caso che siamo il 170° paese per sviluppo su 194° per sviluppo negli ultimi 20 anni.

2 Commenti

  1. Questa situazione, come scrive lei, è iniziata nel 2017. Le decisioni sono state prese da chi c’era allora. Per completezza dovrebbe dire chi è il (o i) responsabile/i delle scelte le cui conseguenze oggi subiamo tutti noi.
    Criticare adesso è facile, visto che la situazione è sotto gli occhi di tutti. Però il suo intervento non è completo.
    Scrivere quello che ha scritto non serve a molto perché la sua analisi alla fine rimanda al solito “tutti colpevoli nessun colpevole”.
    Piuttosto le chiedo se lei ha la soluzione o almeno dei suggerimenti per concludere questa storia.
    Cordialmente sua.

    • Gentilissima,
      il semaforo è frutto di una scelta che sconta il “sistema Italia” ovvero di un sistema dove le responsabilità sono merce rara.
      Sono in gran parte d’accordo con lei.
      Tuttavia, ora la situazione è questa e occorre farsene carico con determinazione.
      In una situazione del genere occorre osare, rompere le scatole in continuazione un giorno si e l’altro pure, convocare costantemente chi altrimenti ha altro da fare e di Celle come di Varazze si dimentica per altro non abitandoci.
      E’ una situazione in cui è doveroso esigere e non solo chiedere.
      Grazie per aver scritto.

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