Quando Dante Alighieri dormì a Varazze

Dante a Varazze

Quando Dante dormì a Varazze….
Nella giornata nazionale dedicata a Dante forse non molti sanno che Varazze probabilmente fu visitata dal poeta fiorentino. Ce lo ricorda nella giornata di oggi il dott. Guido Pizzorno studioso di storia locale. Il motivo per cui Dante attivò a Varazze? Il libro più venduto e conosciuto nel Medioevo ovvero “La Legenda Aurea” composta da Jacopo da Varagine, frate domenicano e vescovo di Genova. Fu compilata a partire circa dall’anno 1260 fino alla morte dell’autore, avvenuta nel 1298. Molti artisti s’ispirarono alla Legenda Aurea per le loro opere. Tra questi vi fu Giotto con la Cappella degli Scrovegni a Padova, e Piero della Francesca nelle Storie della Vera Croce nella basilica di San Francesco ad Arezzo. La Legenda fu di ispirazione per il Sommo Poeta che nel 1302 attraversando la Liguria per recarsi all’Università di Parigi, dove rimase fino all’estate al 1304, decise di soggiornare nel Monastero Cistercense dei Piani di Invrea per visitare il paese natale del Beato. La tesi è sostenuta nel sempre ricco volume di Mario Garea “Varazze Storia Arte Folclore”. Leggende dell’epoca di cui si trovano pochi riferimenti dicono che un altro grande poeta ammirato da Dante fosse di possibile origine Varazzina, Folco da Marsiglia. “Folco mi disse quella gente a cui/ fu noto il nome mio” Dante Alighieri, Commedia, Purgatorio IX

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