Aurelia: SIAMO TORNATI ALLA NORMALITA’. 1 ORA PER 10 KM

coda Aurelia

“Tutto bene base di Houston”. Da Varazze raggiungere Savona è uno scherzo da ragazzi. Stamani – ma due ore fa era molto peggio – è previsto il viaggio in poco più di 1 ora ma gli ottimisti potrebbero optare per il viaggio di 25 km passando da …Stella!

A Celle tutto ok dunque. I lavori latitano anche perché non si capisce davvero quali sia la fretta. Se poi uno sventurato avesse l’ardire di dovere andare 2 volte a Savona sarebbero 4 ore in coda in un giorno. Sulle autostrade stamane vi erano solo 5 km di coda a Ovada.

Questo Paese ha stipendi da fame perché oramai ha una produttività nel settore pubblico e privato simile a quella africana. Non lo dico io ma l’ISTAT. La produttività è così bassa perché tutti i sistemi, la burocrazia e le infrastrutture sono di livello africano e non europeo. Dagli anni ’90 questo Paese si è fermato godendosi la bella vita e consumando il debito pubblico creato nell’illusione che la “fiesta” sarebbe andata vanti e poi qualcuno avrebbe pagato.

Beh ora cominciano ad arrivare i conti.

5 Commenti

  1. Mi spiace ma lei ha scritto una cosa sbagliata “Dagli anni ’90 questo Paese si è fermato godendosi la bella vita e consumando il debito pubblico”.
    In realtà per entrare nell’Euro l’Italia ha dovuto fare i salti mortali, mettendo i conti in ordine, e addirittura istituendo una “eurotassa” (ministro del Tesoro dell’epoca era Carlo Azeglio Ciampi, che poi fece in modo di restituire ai cittadini il predetto balzello).
    Queste politiche di rigore, non certo di “fiesta” come asserisce lei, sono servite a farci mandare in pensione, il 1 gennaio 2002, le non rimpiante lire e contestualmente ci hanno permesso di usare una valuta forte, spendibile da Helsinki a Siviglia, ma anche nei paesi extra UE.
    Anche i governi che si sono succeduti, di qualsiasi colore, hanno dovuto tenere a mente gli organi europei che vigilavano sui nostri conti, altro che “illusione” (tutto ciò prima del Covid, ovviamente).
    Concludendo, la frase che ha scritto lei andava bene per gli anni 80 della “Milano da bere” o, se vuole restare in ambito locale, della “Varazze da bere”.

    • Lo sforzo straordinario che fu fatto per entrare nell’euro durò pochissimo tempo seppur lodevole. Basterebbe guardare la curva decennale dell’indebitamente pubblico che a cavallo del 2000 ha avuto solo un rallentamento momentaneo.

  2. Non lo dice lei d’accordo, ma è sicuro che i dati dell’ISTAT siano attendibili?
    Sarò prevenuto, ma chissà perché quando leggo i nomi dei beni e dei servizi che compongono il paniere per il calcolo dell’inflazione mi rendo conto che nella maggior parte dei casi io non li possiedo e di alcuni manco sapevo dell’esistenza.
    Mah????

    • Sul paniere Istat le discussioni sono decennali e con qualche ragione perché certamente l’inserimento di alcuni prodotti anziché di altri è anche scelta politica. Su altri dati c’è sicuramente più solidità statistica.

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