Sinceramente, non si aveva intenzione di tornare sull’argomento.
Tuttavia oggi leggiamo la lettera-appello dell’amico Vallerga, che propone una compartecipazione popolare non solo nella progettazione dell’opera d’arte pubblica, ma anche nella sua realizzazione.
https://www.savonanews.it/…/restyling-piazza-vittorio…
Una proposta legittima, senz’altro. Ma, a nostro avviso, difficilmente condivisibile.
L’arte è un tema delicato.
Lo è sempre, ma lo diventa ancora di più quando viene “messa in piazza”, nel senso più letterale e simbolico del termine. E questo vale in tutto il mondo (si veda, ad esempio, il link allegato https://www.ilpost.it/2023/08/14/statue-brutte/).
Detto questo…
Varazze è già oggi disseminata di opere “artistiche” che definire discutibili è un eufemismo: lavori di una sciatteria e banalità sconcertanti.
Opere che la città di Jacopo (da Varagine) e di Eugenio Montale, francamente, non meriterebbe.
Non faccio l’elenco per amor di patria, ma chi conosce il territorio sa a cosa mi riferisco.
In fondo al testo trovate qualche esempio di opere d’arte sparse per l’Italia (tra le migliaia che esistono dello stesso livello o peggiori) su cui magari c’è pure stato consenso nel giudizio.
P.S.
Lo ribadisco: non sto dicendo che mi piaccia l’opera d’arte prescelta. Ma una volta tanto vogliamo fare qualcosa di differente della mitica fontanella stile Piazza Dante?







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