Servizi sanitari: una situazione che non può più essere ignorata

Parliamo di Varazze – Servizi sanitari: una situazione che non può più essere ignorata

La situazione dei servizi sanitari di base a Varazze è seria e merita attenzione immediata. Oggi la città può contare su pochi studi medici con medici di base, alcune visite specialistiche solo a pagamento, una sede ASL sempre più ridotta, ormai limitata a prelievi del sangue e CUP, e un ambulatorio privato convenzionato per esami diagnostici. Nient’altro.

Tutto questo per una realtà che, con il circondario, supera i 20.000 residenti e che nei mesi estivi cresce fino a superare ampiamente la popolazione di Savona. È evidente che così non basta. Non per i cittadini, non per gli anziani, non per chi lavora, non per i turisti che ogni anno scelgono Varazze.

Il quadro diventa ancora più preoccupante se si guarda al contesto regionale: in queste settimane si moltiplicano le aperture di Case della Salute e Case di Comunità, l’ultima ad Albenga. Varazze, invece, ha perso l’occasione di una Casa della Salute regionale e oggi la situazione è molto seria.

Questo è un tema urgente, che richiede più forza, più determinazione e soprattutto più progettualità da parte dell’amministrazione in carica. Non bastano più le rassicurazioni o l’attesa di soluzioni calate dall’alto.

Occorre pianificare rapidamente la realizzazione di una vera piastra di servizi sanitari, capace di rispondere ai bisogni di residenti e non residenti. Se necessario, va perseguita una collaborazione piena tra pubblico e privato, perché è evidente che il solo pubblico, finora, ha dribblato Varazze.

La sanità di prossimità non è un lusso: è una condizione essenziale per il futuro della città. È tempo di scelte chiare . Varazze non può più aspettare.

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