Le regole si rispettano, forse, forse che no..dipende. Perché l’Italia non può migliorare.

Esistono regole che sono regole ma che possono essere derogate perché è meglio, in quanto le regole non sono giuste od opportune. E’ il criterio sostanzialmente devastante che massacra l’Italia stessa. Passando a cose ben più piccole, del mondo varazzino, una riflessione va fatta sui parcheggi vietati che però non sono vietati.. Sono parcheggi che “tengono famiglia”. Ad esempio, tutta l’Aurelia bis sia di ponente (Via Claudio Baglietto) che di levante (via Bruzzone) sarebbero interdette al parcheggio auto. Così come l’Aurelia in zona Nautilus. Migliaia di auto in divieto di sosta. Teoricamente. Tuttavia, da tempo si è stabilito implicitamente che il sabato e la domenica (Via Bruzzone) è possibile parcheggiare sopra la zona segnata come passaggio pedonale e, tutta la settimana, è possibile parcheggiare in via Baglietto.
In questo modo si ricavano circa mille posti auto che altrimenti o non parcheggerebbero proprio o parcheggerebbero a pagamento.
Tutto ciò viene esplicitamente tollerato.
Giusto? Sbagliato? Non lo so. Di certo il messaggio qui, come in mille parti d’Italia, è culturalmente devastante: “le regole sono regole, ma se non è un problema o se tutti fanno finta di niente allora, non sono più regole per consenso diffuso fino a quando l’autorità decide che sono di nuovo regole”.
Normale poi, che si consideri possibile costruire paesi abusivi, avere zone di territorio fuori dal controllo del potere statale, e mille altre cose piccole e grandi che fanno di questo Paese una specie di barzelletta per l’Europa.
E’ un problema culturale indotto.
E noi purtroppo, nel nostro piccolissimo contribuiamo.
Le regole ci sono ma solo quando necessario.
Benvenuti.

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*