Sul mitologico semaforo che allieta i varazzini

Celle semafori
Celle semafori Aurelia

Sul mitologico semaforo che allieta i varazzini. Passano i mesi. Tutto bene.

La gente vegeta ai semafori di Celle Ligure. In questo periodo, con l’aggiunta dei lavori in prossimità del casello autostradale di Celle Ligure per non farsi mancare nulla. D’altronde pretendere di fare i 12km che ci separano dalla megalopoli Savona, in meno di 45 minuti sarebbe null’altro che arroganza. Le notizie rassicuranti ci sono: si mormora che a giugno un primo giudice potrebbe dire la sua sul contenzioso tra costruttori dei 50 metri di strada e i palazzi del centro storico che si affacciano sull’Aurelia. Qualcuno di voi penserà: “beh allora un paio di mesi e ci siamo….”. Invece no. Semmai ci fosse una prima sentenza potremmo aspettare settembre per leggerla. Ci sarebbero poi gli inevitabili ricorsi suffragati da perizie e contro perizie. Sei italiano e vuoi fare le cose semplici? Ragionevolmente si può pensare a traguardare i 4/5 anni.

La cosa non è un particolare problema tranne per chi ha ancora il vizio imperdonabile della fretta di andare a lavorare o a scuola oppure la pretesa di percorrere 12 km ad una velocità media pari a quella di un runner di medie capacità che impiega circa 45 minuti da Varazze a Savona. E pensare che per risolvere questi episodi vergognosi di sciacallaggio del tempo altrui, basterebbe una norma che in caso di contenzioso obbligasse l’azienda che fa i lavori ad accendere una fidejussione a garanzia dei danni richiesti che sarebbe sbloccata solo nel caso in cui la giustizia italica desse ragione a coloro che rivendicano di aver subito danni. No, pensandoci bene non si può fare.

Troppo semplice. Meglio i tavoli di concertazione. Buona coda a tutti.

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*