Ieri sera la visita del presidente della Regione Bucci che ha percorso il primissimo tratto della passeggiata.
È stato uno dei primissimi tratti recuperati della ferrovia dismessa nel ponente ligure.
Ora i km sono circa 60/70 e presto aumenteranno nell’estremo ponente.
Per altro Varazze non ha mai potuto sfruttare a pieno il potenziale.
Pochi i locali lungo il tragitto, poche le infrastrutture utili.
La città ha anche ereditato la gestione della manutenzione per limitare i marosi che un tempo era a carico dello Stato (ferrovie).
Illuminazione balbettante, gallerie semibuie perfetto per espletare bisogni impellenti. Un’area per il sesso libero inclusa. Fondo disconesso e da sistema da tempo.
I costi di manutenzione sono proibitivi per le casse comunali. I crolli sono all’ordine del giorno perché si tratta di un tragitto molto esposto al mare e alla sua immensa forze.
Mancano i soldi per i l’infrastruttura troppo grande per le casse di una città che a parte l’edilizia mostra segni di affaticamento.
Questa volta ci si è rivolti alla Regione per fondi extra. Speriamo che la vista serale della Villa araba (in vendita anche lei) abbia commosso il presidente Bucci ..
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