Santa Brigida: l’incubo di Varazze. A marzo il via alle megacode.
A volte ritornano. Ci siamo. I mitici lavori di risistemazione di un modesto rio per poco più di 200 metri e in corso da ….7 anni (!) a cura di ANAS stanno per riprendere.
Rio che scorre per circa 100 metri sotto l’Aurelia per sfociare poi in mare.
Tutti ricordiamo negli anni passati le code chilometriche per i lavori che dovrebbero tombinare in piena Celle Ligure (di fronte alla ex Olmo) il rio sottostante. Iniziati 7 anni fa si sono trascinati in perfetto stile italiano tra denunce, ritardi, intimazioni legali, discorsi politici e manifestazioni.
Un paio di anni fa furono interrotti in previsione delle elezioni comunali che poi hanno visto un cambio di amministrazione e forse anche perché c’era il rischio concreto di manifestazioni popolari di protesta.
Ora a marzo riprenderanno con la promessa onestamente grottesca – alla luce delle esperienze passate – di terminare i lavori a fine luglio.
Questo nel contempo con i pluridecennali lavori di “manutenzione” sul corrispondente tratto autostradale della A10.
Facile immaginare code immense nei fine settimana primaverili ed estivi come nelle ore dei pendolari. Sarà probabilmente un autentico delirio: ma il nostro pensiero va più che altro alle ambulanze e ai servizi di emergenza che inevitabilmente in quei casi troveranno tappi quasi insormontabili.
Inimmaginabile poi se incidenti dovessero come capita spesso costringere all’uscita nei caselli autostradali di zona.
Un pericolo serio per chi come noi varazzini ha la sventura di vivere bloccati tra Savona e Genova senza presidi sanitari.
Good luck a tutti.
Ho postato un link all’articolo su X, spero non sia cosa sgradita.
Saluti e complimenti per le notizie sempre interessanti e per lo stile, che sa pungere, ma comunque corretto e gradevole.
Andrea