Raramente scriviamo post aggressivi, anzi mai.
Tuttavia, occorre fare una eccezione. Tre notti fa per la seconda volta a Varazze dei criminali (vanno chiamati con il nome appropriato) hanno divelto sulla passeggiata all’altezza del monumento ai Caduti del Mare la colonnina contenente il defibrillatore cardiaco.
Un gesto osceno, ripetuto, che potrebbe potrebbe costare la vita a qualcuno che ne avesse bisogno nei paraggi. La notizia trova il contrappunto con quanto si riporta da Sanremo dove due povere soccoritrici di Matuzia Emergenze intervenute con l’ambulanza nella zona della movida sanremese sono state aggredite a calci e pugni da da una compagnia di criminali perché (sono arrivate solo 11 minuti dopo la chiamata al 112) secondo questa banda di alcolizzati sarebbero arrivate a soccorrere il personaggio in coma etilico “dopo un’ora”.
Sono due notizie che possono avere una sola risposta da uno stato serio: la galera, senza messa in prova, senza pena alternativa, senza condizionale.
Comportamenti devastanti per il senso della comunità (per altro con le pubbliche assistenze già in crisi quanti giovani saranno motivati visto che rischiano come ringraziamento sputi e pugni?) che meritano 72 ore chiusi nelle celle di Marassi per provare un pò di quelle emozioni che hanno trovato a fare così male alla gente.
Fate ribrezzo.
#pdv #parliamodivarazze #varazze #mautiziaemergenza
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