L’investimento sulle scuole e lo sfruttamento di “essere di confine”. Andora-Varazze, quando occorre ispirarsi.

Andora lunedì accoglierà il ministro della Pubblica Istruzione Valditara. L’occasione è l’inugurazione di una nuova scuola superiore ad indirizzo turistico.
Andora e il sindaco Demichelis hanno fatto oggettivamente una lavoro importante in questi anni sfruttando il fatto di essere “l’estremo confine della provincia a cavallo tra Imperia e Savona” e trasformando un potenziale problema in un punto di forza.

Andora ha ottenuto un finanziamento “monstre” di oltre 20 milioni di euro dai fondi PNRR per la ricostruzione del borgo medievale di Borgo Castello, ha potenziato il porto turistico, costruito la passeggiata a mare che la collega a Imperia e dunque a Sanremo in una delle ciclovie più belle del mondo, ha puntato sul futuro dell’agricoltura di qualità e di nicchia.

Scuole nuove e moderne, recupero dei siti storici, agricoltura moderna di nicchia, ciclovia regionale vivendo ai “confini dell’impero”. Ottimo lavoro al di là di logiche di partito o politiche. Oggettivamente.

Anche la nostra città teoricamente ben più rilevante e “potente” è ai confini dell’impero (genovese di storia e di fatto ma finita nella provincia di Savona dove è e continua ad essere un corpo estraneo) senza però ottenere nulla per questo status.

Forse un bel referendum per passare da Savona a Genova potrebbe svegliare dal torpore in quel di Savona?
#andora #varazze #BorgoCastello #Demichelis

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