Tanta gente non significa “tanto turismo”

L'ex sede del Comune a Varazze
Palazzo Beato Jacopo - ex sede comunale

…molti di noi hanno visionato il video piuttosto entusiastico dell’assessore Piacentini che ha proclamato il successone di gente e persone  nel lungo ponte del 25 aprile e 1 maggio. Credo sia un video che affronta la questione in modo sbagliato.  Il problema sta  alla radice: l’assessore al Turismo ha impostato le proprie strategie turistiche sulla massa, sulla quantità di persone. E’ una scelta. Ma è sbagliata purtroppo.  Si è puntato con programmazione e impostazione verso  un turismo d’assalto che porta denaro ma lo porta distorcendo tutto, perché:

  • riduce la possibilità di dare servizi di qualità, pianificati
  • porta un utente della capacità di spesa molto ridotta che non soggiorna
  • porta difficoltà evidenti nel campo della tutela ambientale e dell’inquinamento
  • porta consumi concentrati su pochissimi settori commerciali lasciando a secco tutti gli altri
  • porta a presenza meteo dipendenti

Questo fine settimana, ad esempio, è andato letteralmente deserto. Perfino la Festa della birra stasera è deserta. Eppure i ristoranti, gli alberghi il personale lo pagano ugualmente e quando c’è il pienone la loro capienza è limitata rispetto alla richiesta. La tipologia di richiesta è sempre più basilare (bagno, focaccia e…?) e ciò porta ad un impoverimento netto della rete commerciale. Si realizza così, una lotta tra bar e focaccerie con negozi di medio altro livello che lasciano spazio, sempre di più, a negozi di chincaglierie o poco più. Basta girare Varazze per vederlo con i nostri occhi.

E’ ovvio che in questo contesto di gioco al ribasso, si fa un pò di incasso a breve ma si ipoteca ogni ambizione di fare di Varazze un posto che non sia una succursale di una Festa serale. Si deprime però ogni possibilità di fare turismo di qualità. Altrettanto ovvio che se proponi a questi turisti di spendere 24  euro per lasciare le auto in un parcheggio come al Salice questi ti faranno delle pernacchie.

E infatti anche questo fine settimana il Salice è stato totalmente vuoto.

 

 

 

 

1 Commento

  1. E comunque i dati snocciolati dal nostro esimio Vicesindaco appaiono completamente infondati. Se questo sistema di rilevazione è appena entrato in funzione, come si può affermare un incremento del 120%, se non si possiedono dati anteriori? Se questo sistema di rilevazione computa i cellulari presenti sul territorio in determinati periodi, perché non si ricorda che nei giorni in questione l’autostrada è stata più volte bloccata da gravi incidenti, causando uscite obbligatorie nella nostra zona? Prima di comunicati esaltanti e superficiali, sarà forse il caso di imparare a maneggiare un po’ meglio queste nuove tecnologie. Come presidente dell’Associazione Albergatori Varazze e anziano un po’ scettico su queste diavolerie tecnologiche, posso dire la mia, basata esclusivamente sul numero di pastasciutte servite durante il periodo suddetto: Pasqua è stata disastrosa, come non si vedeva da 30 anni, rovinata dalle pessime previsioni del tempo, come quasi sempre errate, 25 aprile inesistente, posto a metà settimana, una normalissima giornata di aprile, buon afflusso per il ponte del primo maggio, che certo non compensa un inizio stagione tutto in salita per una Varazze che sempre più velocemente perde appeal e consistenza turistica, alla faccia di proclami e facili entusiasmi. Forse sarebbe opportuno tacere un po’ di più, sicuramente studiare un pochino, e magari lavorarci in questo benedetto turismo. siamo sinceramente stufi di DILETTANTI ALO SBARAGLIO. Campo del Salice docet.

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