OT Governo Renzi e anti governi

Non esternerò le mie opinioni personali sull’argomento del giorno. Mi autocensuro.
Tuttavia alcune riflesisoni oggettive che nascono da una mia chiaccherata stamattina con Roberto Weber, possono essere scritte. Il Governo Renzi cade sull’onda di uno scontento popolare di fondo che purtroppo ha poco a che fare con il referendum costituzionale in quanto tale. Renzi in particolare ha compiuto errori incredibili, mal consigliato da gente assolutamente improvvisata (a partire dal suo ridicolo consulente made in USA tale Jim Messina). Alcuni sono stati veri e propri suicidi di comunicazione, nonostante molti media e la Rai fossero tutto meno che “aggressive”. Un esempio? La giornata con Marchionne a Cassino, con lo stesso che si sperticava in elogi e dichiarazioni di voto. Quella roba lì, è vista dalla gente comune come veleno e di conseguenza reagisce.
Ha poi confuso, mediaticamente, il decisionismo con la tracotanza, non riuscendo a gestire mediaticamente la chiara differenza che esiste e dando talvolta l’impressione di essere sfrontato. Anche questo la gente non lo accetta più. Ha puntato troppo sul rutilìo del bello e affascinante. Troppo. E quando è troppo…ad esempio facendo della bella e capace Boschi, l’icona avanzante di una politica ammiccante. Ma era troppo. E la gente ora come ora, non lo apprezza. Molti devono fare la spesa l’ultima settimana del mese ed è un problema. Ancora, ha dato la sensazione di creare un cerchio magico tosco-fiorentino, troppo ristretto e troppo autoreferenziale quando in Italia si presume che su 60 milioni di persone 10 persone in gamba e capaci possiiblmente non fiorentini vi siano…
Cert,o sono questioni di “immagine e comunicazione” politica che potrebbero apparire di poco conto che secondo me, invece, sono state decisive.
Occorreva più umiltà, attenzione ai particolari, gente con i piedi per terra evitando magari i consulenti USA che per altro portano una sfiga pazzesca. Gli errori in politica ora si pagano. Ed anche questa è una notizia.

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