Condigiun Vs. Airshow. Chi ha vinto?

Frecce Tricolori a Varazze

Ovviamente non si tratta di una classifica. A chi scrive è chiarissimo il valore simbolico e il prestigio della pattuglia acrobatica italiana, che ogni volta che partecipa a una manifestazione aerea rappresenta un motivo di orgoglio nazionale e dà lustro al territorio che la ospita.

La riflessione però riguarda soprattutto le ricadute “materiali” che i due eventi hanno generato sul territorio.

Il Cundigiun, con un costo complessivo di circa 50 mila euro, ha fatto registrare un autentico pienone per quasi una giornata e mezza. Ristoranti, bar e locali affollati, una presenza impressionante di giovani arrivati a Varazze e una capacità di spesa pro capite tutt’altro che trascurabile per degustare le tante specialità presenti. Il tutto in un clima estremamente positivo e senza particolari criticità.

A nostro parere il pubblico è stato ben superiore – forse più del doppio – rispetto a quello registrato durante il giorno delle Frecce Tricolori che, pur nella magnificenza dello spettacolo, probabilmente non hanno richiamato quelle masse oceaniche che molti si aspettavano. E soprattutto, a detta di numerosi esercenti, con una propensione alla spesa sul territorio decisamente più contenuta.

L’organizzazione dell’Air Show ha inoltre comportato costi molto elevati: si parla di circa 300 mila euro, oltre a un imponente impiego di assistenza pubblica, Forze dell’Ordine e Protezione Civile.

Dal punto di vista strettamente commerciale, quindi, si potrebbe provocatoriamente dire che il “modesto” ma sempre più popolare Cundigiun abbia battuto l’Air Show “2 a 1” sulle presenze e “6 a 1” sui costi.

Una provocazione? Forse sì. Ma è anche una riflessione che, in termini di politiche turistiche, sostenibilità degli eventi e ricadute economiche sul territorio, meriterebbe probabilmente di essere approfondita.

Non vi pare?

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1 Commento

  1. Caro Paolo, normalmente condivido pienamente le opinioni che tu esprimi, ma in questo caso non mi trovo d’accordo su alcuni tuoi passaggi, e quindi ho deciso di esporti le mie considerazioni.
    1) I costi sostenuti per la manifestazione delle Frecce Tricolori, e te lo dico a ragion veduta, perchè la mia associazione ha partecipato attivamente all’organizzazione, e non per chiacchiere di paese, sono di 86000 euro più 50000 per la security, quindi meno della metà della cifra che tu indichi.
    Tieni conto che anche al costo di 50000 euro del Cundigiun sono da aggiungere i costi di security, anche se sicuramente minori che per le Frecce.
    2) L’afflusso di turisti non è neanche paragonabile. Teniamo conto che per le Frecce Tricolori si è registrato il pienone negli alberghi con prenotazioni già da mesi prima, come è normale per un evento del genere, e permanenze di almeno due giornate, perchè molti vogliono assistere anche alle prove del sabato. Per quel che riguarda poi l’afflusso della giornata, basta guardare le foto pubblicate in rete per vedere una massa di pubblico enorme, gestita impeccabilmente da forze dell’ordine e volontari, ma comunque eccezionale per la nostra città. A conferma di ciò, è stato necessario un massiccio intervento di forze dell’ordine per garantire un ordinato deflusso alla stazione ferroviaria al termine della manifestazione. Per il Cundigiun abbiamo visto un normale weekend soleggiato di fine maggio, affollato dai nostri turisti abituali, che hanno trovato la piacevole sorpresa di una città animata in tutte le sue piazze.
    3) Il confronto tra le due manifestazioni, benchè proposto come provocazione, non è proponibile. Sarebbe come chiedere se sia più bella la canzone ALBACHIARA di Vasco Rossi o il coro del NABUCCO di Verdi.
    Le Frecce Tricolori sono una manifestazione promozionale forte, con ottime ricadute sull’immagine turistica della città a livello nazionale e passaggi televisivi importanti.
    Credo che una città turistica che si dichiari tale deve avere almeno due o tre di questi eventi durante l’anno, per mantenere una visibilità ed una nomea, almeno a livello nazionale.
    Il Cundigiun è un’ottima manifestazione di intrattenimento, che lega tutto il territorio al turismo, e offre al turista occasionale una bella cartolina di Varazze.
    Per concludere, non facciamo gare e classifiche!
    Vero, come qualcuno ha detto, che ha vinto Varazze, complice un vero momento di magica collaborazione tra l’amministrazione, le categorie economiche cittadine e tutte le associazioni di volontariato della città, che ci hanno regalato un maggio da incorniciare, partendo dal raduno degli Alpini a Genova, che abbiamo saputo ben accogliere e valorizzare, passando per il successo delle Frecce Tricolori, che hanno fatto parlare di Varazze in tutta Italia, e finendo con il Cundigiun che ha mostrato ai nostri turisti una città allegra ed animata.
    Il lavoro di squadra vince SEMPRE, in ogni contesto. Sia che si canti il NABUCCO o ALBACHIARA.

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